foto3

Parlare di spiritualità nell’India attuale non è semplice. Uno degli effetti della globalizzazione , oltre a quello sicuramente predominante e relativo alla diffusione capillare del modello capitalistico di produzione , è stato quello di aver messo in circolo un modello culturale , nel quale , la visione materialistica dell’esistenza ha come obiettivo quello di ridurre  la nostra vita a semplice quantità di merci consumate. Oggi in India è in corso una battaglia durissima e neanche tanto sotterranea  tra la rincorsa , non solo affannosa ma anche devastante all’arricchimento individuale , ed il mantenimento di una spiritualità che da sempre ha permeato in maniera totale la vita di milioni di indiani.

Ma in realtà cosa è questa spiritualità indiana di cui tanto si parla e che spessissimo viene stravolta in occidente ( ma ora anche nella stessa India ) al solo fine di perseguire  interessi economici ?

Se ne potrebbero dare , ed in effetti se ne danno , molte definizioni. Per noi è una visione , un modo di essere , uno stato di coscienza. Sentire che ogni aspetto dell’esistenza non può essere altro da ciò da cui deriva o di cui è emanazione , oppure essere liberi da una concezione antropocentrica dell’esistenza , o riconoscersi ed essere uno dei milioni di aspetti in cui si manifesta la Divinità. Ma è soprattutto il liberarsi delle false gabbie , concezioni , idee , strutture e sovrastrutture indotte  della mente. E’ il domandarsi chi si è ed il non volere apparire  altro da ciò che si è realmente.

Ma in definitiva al di la di tutte queste dotte o emozionanti definizioni la spiritualità forse è soltanto ricerca ed immersione nel silenzio.

 

 

 

 

Permea ogni aspetto dell’esistenza , visione non antropocentrica dell’esistenza, devozione a milioni di aspetti del divino.

Recent Comments

0 comments

 
Commenta